 |
|
Il Decreto del papa Benedetto XV “ Scorta d’onore alla Celeste Patrona “ |
|
|
Un’antica ed accettata tradizione della città di Loreto, riporta la traslazione della casa della Vergine Maria.
La piccola casa fu trasportata in volo dagli angeli da Nazaret prima nell’ Illiria (1291) e poi nell’antico territorio di Recanati (1294).
Nel 1507 il papa Giulio II° sottrae la casa alla giurisdizione del vescovo recanatese per sottoporla direttamente alla Sede Apostolica.
Nel tempo, intorno alla casa venne eretta quella che attualmente è nota come la Basilica della Santa Casa diventando meta di pellegrinaggi e rievocazione da parte di pittori e poeti.
All’inizio del 1900 l’uomo riuscì a coronare il suo desiderio di volare e quindi fu naturale collegare il nuovo mezzo con la casa di Maria.
Le prime proposte in tal senso sorgono in Italia tanto che nel corso della Grande Guerra, la 25a Squadriglia dipinge sulla carlinga dei suoi aerei la Santa Casa e prima del termine del conflitto l’ Aero Club d’Italia si fa promotore, peraltro senza successo, tra le società aeronautiche delle aviazioni alleate affinché sia scelta come protettrice dell’aviazione.
Anche Gabriele D’Annunzio, notissimo poeta soldato, formula una proposta in tal senso.
Nel dopoguerra un nuovo tentativo, sempre da parte dell’ Aero Club, per opera del suo segretario Ercole Morelli (Ancona 1862 - Firenze 1939) vede anche l’intervento di alcuni cardinali e vescovi. |