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Il dirigibile Mr “tratta da Italian Airships di Giuseppe Pesce” |
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Si ferma solo pochi giorni ed il 16 si trasferisce in volo all’aeroscalo di Ferrara dove si trattiene, proseguendo nelle esperienze di volo, per buona parte dell’estate.
Il ritorno allo scalo jesino avviene il 9 settembre, dove le prove in volo sono sospese per sottoporre il dirigibile ad alcuni lavori di manutenzione.
I voli riprendono nel mese di ottobre e Nobile prosegue con il suo programma sperimentale sempre limitandosi a sorvolare il cielo di Jesi.
Il 28 compie l’ultimo volo andando su Falconara ed Ancona, per poi rientrare definitivamente a Roma il mattino seguente.
Nel lasciare la città s’impegna di tornare per una visita dopo l’ormai prossima spedizione polare.
Il volo al Polo Nord con il Norge si svolge tra il 10 aprile ed il 13 maggio 1926; tutto va nel migliore dei modi e Nobile rientra in Italia carico di gloria.
Nel settembre si reca nelle Marche in auto per tener fede alla sua promessa.
La tappa principale è la città di Loreto per rendere omaggio alla Madonna di Loreto, eletta nel 1920 quale Protettrice degli Aeronauti.
Nobile arriva la mattina del 19 settembre e viene accolto da un folto comitato d’onore all’interno del Palazzo Reale.
In realtà la sua visita nelle Marche inizia dal giorno precedente, quando si reca a Macerata in forma strettamente privata.
Dopo i convenevoli si trasferiscono all’interno della Basilica per la solenne funzione religiosa.
Al termine il cielo di Loreto viene sorvolato dagli aeroplani della 25a squadriglia, basati sul vicino aeroporto, che vengono benedetti dal vescovo mons. Aluigi Cossio.
Nel frattempo all’interno della cupola si sviluppa un principio d’ incendio che viene spento rapidamente.
Le cronache del tempo riportano che lo stesso Nobile interviene personalmente nello spegnimento.
Risoltosi tutto nel migliore dei modi si consuma il banchetto in onore del Generale e che termina solo nel tardo pomeriggio.
La giornata lauretana si conclude con la visita all’aeroporto per ammirare gli aerei della squadriglia che vanno di nuovo in volo in suo onore.
Il mattino seguente il generale, accompagnato dalla sua famiglia, si trasferisce a Jesi per rendere omaggio alla città. |