sito progettato da
gestito e aggiornato con
gestione-contenuti di Solarix.it

 


1945 - Il 325° Fighter Group a Marotta
 

P 51 D del 317° FS negli ultimi mesi di guerra.
“tratta da The Memoirs of a Checkertail Ace di Green”

La sede di questo Gruppo dell’ USAAF, tra la fine del 1944 e l’inizio del 1945, è l’aeroporto di Lesina, uno dei tanti realizzati dagli Alleati nelle Puglie.

Equipaggiato con caccia tipo P 51 Mustang è composto da tre Squadrons, il 317°, 318° e 319° ed in questo periodo provvede alla scorta delle formazioni di bombardieri che dalle basi pugliesi vanno direttamente sulla Germania.

Con l’approssimarsi del crollo della Germania nazista alcuni dei gruppi caccia alleati mutano il loro impiego.

 

Mondolfo, la linea di volo del 325° FG
“tratta da The Memoirs of a Checkertail Ace di Green”

Pur continuando nella loro funzione strategica di scorta alle missioni di bombardamento, vengono impiegati anche nel ruolo tattico a supporto delle truppe di terra.

I piani del Comando prevedono lo spostamento del 325° sulla base di Mondolfo molto più vicina al fronte.

31° Fighter Group  ed i lavori a terra non sono ancora terminati, per cui il Gruppo si trasferisce provvisoriamente su quello di Rimini Miramare da dove prosegue con l’attività bellica.

Il 24 marzo il Gruppo partecipa all’unica missione compiuta dalla 15° Air Force, della quale fa parte, sul cielo di Berlino.

P-51 del 325° Fighter Group a Mondolfo Airfield "collezione A.Christo Florida"

Dopo pochissimi giorni, con l’aeroporto di Mondolfo ormai completato, avviene il suo ultimo trasferimento prima della fine della guerra e come solito, senza interrompere l’attività bellica.

I tre Squadrons decollano da Rimini e dopo aver compiuto la missione quotidiana, atterrano nella nuova base mentre il personale di terra arriva nel periodo compreso tra il 2 ed il 6 aprile.

La Luftwaffe tedesca si sta dissolvendo e le ultime vittorie in combattimento del Gruppo, avvengono verso la fine del mese.

 

Ingresso dell'HQ del 325° FG,Mondolfo Airfield 1945 "foto tratta dal sito ufficiale del 325°FG"

Il 18 ed il 19 i piloti del 319° Squadron abbattono prima un jet Me 262 sulla Germania e poi un FW 190 nel Nord Italia.

Sempre il giorno 19 è la volta del 317° che, durante una scorta ai bimotori B 25 nella zona del Passo del Brennero, si scontra con una ventina di Me 109 nemici.

Nella battaglia vengono abbattuti sei caccia tedeschi senza subire perdite.

Dopo la resa delle truppe germaniche in Italia, i voli di guerra hanno fine solamente nei primi giorni di maggio.

Subito dopo la celebrazione del VE Day (giorno della vittoria in Europa), il Gruppo inizia a congedare il personale e già dal 20 maggio è ridotto a circa cento uomini e quattro ufficiali.

 
INDIETRO