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stemma dell’organismo ONU che ha gestito il ponte aereo “Foto Lucci” |
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Nel frattempo, le organizzazioni dell’ ONU che aiutano la Bosnia sono salite a 5 ed alcune di queste noleggiano aerei civili per l’invio dei materiali di loro competenza.
Tra questi vi sono da annoverare alcuni Ilyuscin 76 di una compagnia ucraina.
A marzo viene chiuso e smantellato l’ospedale da campo della CRI a causa del suo elevato costo di mantenimento.
In Bosnia i combattimenti riprendono aspramente ed i serbi prendono in ostaggio 400 Caschi Blu dell’ ONU, poi successivamente liberati.
La tensione torna a salire, il ponte viene sospeso di nuovo e Falconara assume il ruolo primario di scalo per il transito di elicotteri ed aerei militari inviati per la protezione dei Caschi Blu in Bosnia.
Il ponte riprende il via a giugno, ma la lunga sosta comporta il deterioramento delle derrate rimaste ferme a terra.
Prende intanto il via un mini ponte umanitario al contrario, con destinazione Belgrado (Serbia).
E’ avvenuto che i croati di Bosnia hanno riconquistato la Krajna ed ora sono i musulmani di etnia serba ad essere in fuga e bisognosi di aiuto.
I voli per Belgrado vengono effettuati solo nel mese di agosto con l’impiego di aerei ex russi, un C 130 italiano ed uno olandese.
Finalmente in settembre, i negoziatori delle parti in guerra raggiungono un accordo sui futuri assetti territoriali della Bosnia, cosicché a Falconara transitano un gran numero di voli per il trasporto di queste personalità.
Il 21 settembre 1995 viene firmata la pace nella regione e per le strutture di Falconara inizia la smobilitazione in previsione d’inviare gli aiuti con una meno onerosa via terrestre.
L’ 8 gennaio 1996 sullo scalo marchigiano si tiene la cerimonia ufficiale per la chiusura del ponte aereo, poi ripetuta a Sarajevo il giorno seguente.
Alla fine di marzo, tutte le strutture allestite ad uso del ponte sono smantellate ed il Sanzio ritorna al solito aspetto di aeroporto civile.
Concludiamo con alcune cifre: il ponte e’ durato 1300 giorni ed aerei di venti nazionalità, in 12.900 missioni, hanno trasportato 160 mila tonnellate di materiali ed evacuato 1500 feriti.
Come paragone ricordiamo che il più famoso ponte aereo di Berlino del 1948.49, è durato solamente 450 giorni ma con la consegna di 1,6 milioni di tonnellate in 200.000 missioni.
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