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In qualita' di secondo pilota effettua pių di mille ore di volo nei cieli nazionali ed europei acquisendo una notevole esperienza alla navigazione.
Dalla meta' del 1938 sono in corso i preparativi per creare, in seno all' Ala Littoria, una compagnia per gestire una linea postale tra l'Italia ed il Sud America.
Nel settembre 1939 nasce la LATI ( Linee Aeree Transcontinentali Italiane ) e Lisardi e' chiamato a far parte del gruppo iniziale di 28 piloti.
Il collegamento tra Roma e Rio De Janeiro e' suddiviso in quattro tratte mediante l'uso di velivoli terrestri Siai S 83.
Il volo inaugurale viene effettuato il 17 dicembre quando l' S 83, piloti Mencarelli e Lisardi e decollato da Recife, posa le ruote nella capitale brasiliana.
E' il primo vettore della LATI a completare la linea ed una piccola cerimonia alla presenza di autorita' italiane e brasiliane ufficializza l'evento.
Il servizio viene svolto regolarmente da Lisardi fino al giugno del 1940, pur non compiendo mai traversate sull' Atlantico, compito riservato ai piloti di maggiore esperienza.
Con la nostra entrata in guerra la linea rimane attiva, almeno fino al dicembre 1940, ma per ordine ministeriale viene privata di nove piloti tra i quali Lisardi.
E' creato il Comando Servizi Aerei Speciali in cui confluisce, dopo essere militarizzato, il personale eccedente delle linee civili ancora attive.
Lisardi, rientra in Italia, e va a Guidonia sede del Nucleo Comunicazioni della LATI.
Il ritorno nell'aeronautica militare gli comporta la nomina ad ufficiale pilota perche' sono riconosciuti validi gli studi tecnici effettuati all'estero.
Inizia cosė un periodo molto intenso della sua carriera di pilota che lo vede, ai comandi di plurimotori Siai S 75 ed 82 e Fiat G 12, attivo su tutti i fronti di guerra impegnato nei trasporti di truppe e materiali.
Nel marzo 1942 ai comandi di un trimotore atterra per cattivo tempo su una strada nei pressi di Corinto. |