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LEONARDI ALBERTO
 
 "archivio Leonardi Luigi Pesaro "

Nasce a Pesaro il 4 ottobre 1915.                                                                          
Nel 1934 frequenta il corso e consegue il brevetto di pilota premilitare presso il Reale Aeroclub di Rimini. Con questo titolo entra l’anno seguente nella Regia Aeronautica e viene ammesso , come allievo ufficiale pilota di complemento , alla scuola di secondo periodo di Foggia. Il 20 dicembre 1937 termina il corso con la nomina a sottotenente pilota e trasferito ad Aviano presso il Nucleo Addestramento Bombardamento Terrestre.

Effettua il passaggio macchina sul nuovo bombardiere S 79 e quindi va alla 280^ Squadriglia , 29°Gruppo 41°Stormo,sull’aeroporto di Reggio Emilia. Seguono alcuni mesi di intensa attivita’ di volo necessaria per la nuova destinazione della squadriglia:il fronte spagnolo dove era in corso una guerra civile da circa due anni.                   

Con la sua 280^  e’ incorporato nel 111° Stormo  dell’Aviazione Legionaria e come secondo pilota effettua 54 missioni di guerra fino al rientro in Italia nel giugno 1939.

Per merito di guerra ottiene i gradi di tenente.

Rientrato in patria riprende a volare con gli S 79 del 41°  sempre a Reggio Emilia ma questa volta come capo equipaggio.

Nei primi mesi del 1940 gli viene comunicata la nuova destinazione : l’Africa Orientale Italiana.

 

Il trasferimento avviene a bordo dei diciotto S 79 che riescono a raggiungere nel maggio la base di Gura in Eritrea, prima che il governo inglese chiuda i cieli egiziani a velivoli italiani.Entra così a far parte della 6^ Squadriglia del 44° Gruppo bombardamento.
Con l’entrata in guerra dell’Italia in giugno,inizia un ciclo operativo che prosegue senza soste e senza rifornimenti dalla patria , fino ad esaurimento del materiale di volo nel marzo del 1941.
Prima del crollo finale e dell’ inevitabile prigionia , si riesce ad approntare tre trimotori S73 della compagnia civile Ala Littoria per riportare in volo in Italia quanti più aviatori esperti possibile necessari su altri fronti.

Il decollo avviene il 3 aprile dal campo di Addis Abeba e si conclude il 12 maggio dopo incredibili peripezie attraverso i cieli dell’ Arabia e dell’Egitto.Questo volo e’ narrato nei minimi particolari in un libro pubblicato nel 1982 da un altro marchigiano facente parte del gruppo dei 43; Edmondo Tarsi di Senigallia.

zona del Mediterraneo teatro dell’ultima azione di Leonardi
( tratta dal libro “ Militari Pesaresi in Guerra Come una meteora” di C. Gori )
Dopo una sosta di alcuni mesi per riprendersi dalle fatiche africane fa domanda per entrare nella specialita’ aerosiluranti. Viene assegnato al 36° Stormo ed inviato a Gorizia , presso il Nucleo Addestramento , per apprendere le nuove tecniche di combattimento e fare il passaggio macchina sull’ S 84. Nel febbraio del 1942 raggiunge la 259^ Squadriglia in zona di guerra sull’aeroporto sardo di Decimomannu. Il 30 marzo compie la sua prima azione ,come aerosilurante , contro un incrociatore inglese in navigazione da Malta verso Gibilterra. Nonostante la foschia riesce a localizzarlo ma fallisce il bersaglio. Il 14 giugno avviene uno scontro aeronavale che passa alla storia come “battaglia di mezzo giugno”. La nostra aviazione insieme a quella tedesca hanno il compito di attaccare due convogli navali fortemente scortati che vanno a rifornire l’isola di Malta. Ad Alberto viene assegnato un compito rischiosissimo : con un trimotore S 79 deve accompagnare quattro caccia Fiat CR42 sopra il convoglio affinche’ possano bombardare in picchiata una delle due portaerei. Raggiunta la meta si accende un combattimento con i caccia Hurricanes decollati a difesa del convoglio. Le bombe vengono sganciate ma tre CR42 ed il 79 precipitano in mare con il sacrificio di tutti gli occupanti. Scompare un valoroso pilota dalla lunga carriera nonostante i soli 27 anni. Nel suo medagliere figurano una medaglia d’argento ed una di bronzo al valor militare. Segnaliamo che all’inizio del 2006 l’Istituto del Nastro Azzurro di Pesaro , pubblica il libro “Come una meteora” dedicato al ricordo di un aviatore che ha volato e combattuto a lungo fino all’estremo sacrificio.
 
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