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Manifesto pubblicitario per l’ascensione di Cesare Antonucci in Roma nel 1892. (tratta da "Ali Italiane volume 1°")
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Ancona 1859 Arezzo 09.04.1893
La sua attività di aerostiere non è svolta con scopi scientifici ma spettacolari in quanto è solito compiere rischiosi esercizi al trapezio appeso sotto l’aerostato.
All’inizio del 1888 acquistata una vecchia mongolfiera battezzandola "Stamura".
La prima ascensione nella regione viene portata a termine il 15 agosto 1888 nel cielo di Falconara, ripetendosi subito dopo allo Sferisterio di Macerata. Nella seconda ha il merito di avvicinare all’arte del volo il maceratese Francesco Pietroni.
Nel corso del 1889 effettua un’ascensione nel cielo di Palermo, raggiungendo un’altezza di 800 metri, in compagnia del milanese Cirillo Steffanini. Subito dopo è nel cielo di Messina, con l’aerostato “Dandolo”, ma il vento lo sospinge sul mare facendolo naufragare senza riportare conseguenze fisiche .
Nel 1890 esegue ascensioni a Roma mentre l’anno seguente si innalza a L’Aquila, Rimini e Bologna.
Il 2 ottobre 1892 sale nel cielo di Roma utilizzando un nuovo aerostato battezzato “Città di Ancona “
Nel corso del 1893 vola a Firenze dove subisce un primo incidente precipitando sul tetto di una casa senza riportare danni fisici.
Ben più grave è l’incidente del 9 aprile 1893 ad Arezzo. Innalzatosi con il suo aerostato nel pomeriggio, un colpo di vento lo fa urtare contro una casa.
Precipita a terra e perde la vita. |