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Il punto segnato con il n° 11 indica il luogo di caduta del FS – A “tratto dal libro La resistenza di una comunità di B. Ciccardini “ |
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La partenza avviene da un campo di volo nella zona di Brindisi ed il lancio previsto nella zona di Gualdo Tadino viene invece effettuato sul Monte San Vicino.
Il volo dura circa due ore e si svolge, come riportato nel rapporto, ad una quota elevata per evitare il tiro dell’ antiaerea nella zona controllata dai tedeschi.
Subito dopo il lancio, in notturna da quota superiore ai mille metri con cielo limpido e presenza di vento, il Monti vede sotto di se un’enorme vampata seguita da un boato ed altre esplosioni minori.
Nel tentativo di evitare la zona interessata dall’esplosione, prendono terra vicino Tolentino fuori bersaglio.
Nel lancio perdono il contenitore con l’esplosivo che, evidentemente rimasto a bordo, salta in aria nell’incendio dell’aereo.
Si è riuscito a sapere quasi tutto dell’evento tranne la cosa che più interessa le nostre ricerche: il motivo della caduta dell’Halifax.
Alcune fonti che trattano dell’evento riportano di colpi di aa incassati dall’aereo.
Contrariamente il Monti parla solamente di reazione aa e non menziona colpi a bordo dell’ Halifax, inoltre parla di un volo regolare fino al momento del lancio.
Rimane il sospetto che dopo il lancio debba essere successo qualcosa di repentino e fatale. |