sito progettato da
gestito e aggiornato con
gestione-contenuti di Solarix.it

 


ANCONA idroscalo militare
 

 

Nel corso dei primi anni della Grande Guerra la difesa aerea della citta’ di Ancona viene in qualche modo svolta dagli antiquati e lenti aeroplani basati sull’ aeroporto dell’Aspio. La distanza dalla citta’ richiede un tempo troppo elevato per il loro intervento per cui le autorita’ militari cambiano strategia.

Nell’estate del 1917 iniziano i lavori per allestire un idroscalo militare all’interno del porto di Ancona sulla banchina del Molo della Sanita’. Vengono eretti ben tre hangar che fungono da ricovero ai primi idrovolanti del tipo FBA da ricognizione. Viene così costituita la 264^ squadriglia idrovolanti , il cui compito principale è l’effettuazione di voli di ricognizione in mare aperto con qualche puntata fin sulla costa nemica.

Dal maggio 1918 viene affiancata ai ricognitori una sezione di idrocaccia Macchi M 5 dando vita alla 287^ squadriglia. L’ M 5 , da poco in produzione , si rivela all’atto pratico uno dei migliori della specialita’ dando finalmente alla citta’ un valido mezzo per la sua difesa.

 Il primo combattimento con aerei incursori avviene il 18 luglio. Il successivo 5 settembre si registra un altro intervento difensivo.Con la fine delle ostilita’ gli idrovolanti , basati nei vari idroscali della costa adriatica , vengono utilizzati per i primi collegamenti con le cosiddette "terre liberate" dell’Istria e della Dalmazia.

Quelli di Ancona operano il collegamento postale con Zara. Nel giro di pochi anni questi collegamenti verranno ripresi da compagnie civili dando origine a linee aeree stabili tra le due sponde.

L’idroscalo di Ancona gia’ dal mese di dicembre del 1918 viene messo in smobilitazione dato che il Molo della Sanita’ occorre per la ripresa dei traffici navali. Uomini e mezzi vengono trasferiti altrove mentre le strutture , molto ridimensionate , rimangono come posto di tappa per l’appoggio agli idrovolanti in transito. Nel corso degli anni seguenti , per le nuove esigenze , l’idroscalo verra’ spostato al Molo Sud.

 

 
INDIETRO