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Nel 1933 l’idroscalo ha l’onore di ospitare per alcuni giorni gli uomini ed i mezzi del Reparto Alta Velocita’ della Regia Aeronautica basato a Desenzano del Garda.Gli idrocorsa Macchi MC 72 sono impegnati per stabilire due primati di velocita’ lungo la costa adriatica sul percorso Porto Corsini Porto Recanati.
L’anno seguente tutte le compagnie aeree private,finora sovvenzionate dallo Stato,vengono accorpate in un’unica compagnia a capitale pubblico:nasce l’Ala Littoria.Subito dopo vengono sostituiti ,nelle linee adriatiche,gli ormai anziani Cant 10 e 22 con i più moderni e capienti Macchi C 94 da 10 posti.
Nel giugno del 1940 ,con l’entrata in guerra del nostro paese,vengono sospesi quasi tutti i collegamenti aerei civili e l’Ala Littoria viene militarizzata.I collegamenti adriatici vengono riattivati nel maggio 1941 soprattutto per servizio di stato e solamente in via subordinata per i civili.Ancona torna ad essere di nuovo collegata con Zara continuando fino alla caduta del fascismo nel luglio del 1943.
Nel corso del 1944 la citta’ di Ancona subisce pesanti bombardamenti da parte dell’aviazione angloamericana ,durante i quali le strutture dell’idroscalo vengono rase al suolo.
I Comuni di Ancona e di Zara hanno ricordato il passato del loro collegamento aereo con due manifestazioni avvenute nel corso del 2000 e del 2001 nelle rispettive citta’. |