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ANCONA idroscalo “Sanzio Andreoli”
 

 

Con la fine della guerra le nazioni belligeranti si trovano ad avere un enorme apparato aeronautico sia in termini di uomini che di industrie;e’ quindi logico pensare ad uno sbocco civile.Nei primi anni venti il nostro Ministero e’ impegnato a tracciare le prime linee aeree civili ,così che la citta’ di Ancona viene a trovarsi al centro delle linee adriatiche operate con idrovolanti. Nel corso del 1923 vengono iniziati i lavori di costruzione dell’ idroscalo civile di Ancona presso il Molo Sud del porto.Nel febbraio 1924 viene intitolato a Sanzio Andreoli , ufficiale di marina scomparso in mare durante un'azione bellica.
Due anni dopo il Ministero dell’Aeronautica da in concessione le prime cinque linee aeree commerciali.Bisogna però attendere il dicembre del 1928 per avere il primo collegamento aereo tra Ancona e Zara.In realta’ non e’ una nuova linea bensi’ il completamento di linee gia’ attive.Tutta la linea e’ chiamata Periplo dell’Alto Adriatico ed e’ operata dalla compagnia aerea SISA.Con idrovolanti monomotori Cant 10 si effettua il collegamento Trieste-Venezia-Ancona, mentre con i trimotori Cant 22 quello tra Ancona-Zara-Trieste.La linea ha un buon successo tanto che la tratta Ancona-Zara da trisettimanale diventa giornaliera.

Nel 1933 l’idroscalo ha l’onore di ospitare per alcuni giorni gli uomini ed i mezzi del Reparto Alta Velocita’ della Regia Aeronautica basato a Desenzano del Garda.Gli idrocorsa Macchi MC 72  sono impegnati per stabilire due primati di velocita’ lungo la costa adriatica sul percorso Porto Corsini Porto Recanati.

L’anno seguente tutte le compagnie aeree private,finora sovvenzionate dallo Stato,vengono accorpate in un’unica compagnia a capitale pubblico:nasce l’Ala Littoria.Subito dopo vengono sostituiti ,nelle linee adriatiche,gli ormai anziani Cant 10 e 22 con i più moderni e capienti Macchi C 94 da 10 posti.

Nel giugno del 1940 ,con l’entrata in guerra del nostro paese,vengono sospesi quasi tutti i collegamenti aerei civili e l’Ala Littoria viene militarizzata.I collegamenti adriatici vengono riattivati nel maggio 1941 soprattutto per servizio di stato e solamente in via subordinata per i civili.Ancona torna ad essere di nuovo collegata con Zara continuando fino alla caduta del fascismo nel luglio del 1943.

Nel corso del 1944 la citta’ di Ancona subisce pesanti bombardamenti da parte dell’aviazione angloamericana ,durante i quali le strutture dell’idroscalo vengono rase al suolo.

I Comuni di Ancona e di Zara hanno ricordato il passato del loro collegamento aereo con due manifestazioni avvenute nel corso del 2000 e del 2001 nelle rispettive citta’.

 
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