sito progettato da
gestito e aggiornato con
gestione-contenuti di Solarix.it

 


PESARO – Idroscalo militare
 

 

In previsione dello scoppio della Prima Guerra Mondiale , le autorità militari si trovano nella necessita’ di proteggere le coste adriatiche molto esposte all’offesa nemica. Viene pertanto avviato un piano , da parte della Marina , per creare una serie di basi per idrovolanti lungo il litorale. I primi ad essere realizzati sono quelli di Porto Corsini , Pesaro , Brindisi e Taranto. Nell’agosto del 1914 iniziano i lavori all’interno del porto canale di Pesaro , per ospitare una squadriglia di idrovolanti.

Al comando dell’ingegnere del Genio Navale Giovanni Pegna , futuro progettista della ditta aeronautica Piaggio , viene eretto un hangar per contenere due idro Curtiss del tipo "Flying Boat".La loro mansione è la ricognizione in mare per avvistare la flotta austriaca. Il primo volo di collaudo avviene nel mese di ottobre ma si rivelano velivoli di scarsa efficienza e non adatti allo scopo loro affidato.

 

Inoltre le autorità locali premono per far spostare l’idroscalo , troppo vicino al centro abitato , in modo da salvaguardare il primato che vede Pesaro unica citta’ costiera ancora salva da attacchi nemici. Così nel giugno del 1915 il personale e gli idrovolanti vengono trasferiti nelle altre basi. Nonostante ciò la citta’ di Pesaro subisce un bombardamento navale il 18 giugno.

 
INDIETRO