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A Loreto non sono presenti macchinari adatti per i moderni aerei metallici ed il personale non è sufficientemente addestrato per cui vengono commissionati lavori su aerei ancora costruiti in legno e tubi: principalmente Ro 41, CR 32, CR 42 e Fn305.
Con il nuovo anno, siamo al 1942, i problemi del Fn 315 non sono ancora risolti per cui si prosegue con i lavori di revisione.
A settembre finalmente si sblocca la situazione e vengono commissionati alla Nardi 180 Fn315 da costruirsi tra Milano e Loreto.
Ciò comporta un aumento del personale sia per continuare con il programma di revisioni e sia per iniziare la produzione delle parti necessarie per la nuova commessa.
La situazione del paese, a causa della guerra, è ormai precaria per cui una parte della commessa viene sottratta alla Nardi e trasferita ad altre ditte.
Nel frattempo è realizzato il Fn 316, ultimo sviluppo di questa serie di addestratori, che è oggetto di ordinativi per le scuole di volo.
La prima serie sperimentale è realizzata a Milano e dal 1943 si prevede di decentrare tutta la sua produzione di serie a Loreto.
Lo stato dell’industria è fortemente compromesso a causa del perdurare della guerra e per l’agosto si riescono a costruire e consegnare solamente dieci nuovi 316.
Dopo l’armistizio l’aeroporto di Loreto viene occupato dalle truppe tedesche fino al giugno del 1944 quando arrivano quelle alleate.
Prima del loro ritiro i tedeschi asportano tutti i macchinari presenti presso la Nardi e fanno saltare con l’esplosivo i manufatti.
Questi ultimi eventi sanciscono la definitiva scomparsa della succursale Nardi di Loreto.
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