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Piloti della 410a Sqd in AOI nel 1940,al centro Omiccioli. “ tratta da La romantica squadriglia di C. Ricci “ |
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Nell’aprile del 1939 lo Stormo si sposta per raggiungere l’Albania; solamente la 155a Sqd rimane a Ferrara fino al luglio, quando viene imbarcata per raggiungere l’ Africa Orientale Italiana e trasformarsi in 410a Sqd.
Lo sbarco avviene nel porto di Massaua e gli aerei rimontati nel locale aeroporto.
Dopo un paio di settimane, necessarie per ambientarsi al tremendo clima africano, la Sqd va in volo alla nuova sede di Dire Daua nella desertica Dancalia.
Per l’occasione il diavolo rosso, emblema del 6° Stm, viene dipinto sulle fusoliere con l’aggiunta di un casco coloniale.
Nei seguenti 10 mesi il personale della 410a familiarizza con l’ambiente pattugliando il territorio a confine con la Somalia Francese e quella Inglese.
Il 10 giugno 1940 iniziano le ostilità ed i cacciatori della 410a sono impegnati a contrastare gli attacchi dei bombardieri leggeri inglesi.
Le prestazioni degli antiquati CR 32 si rivelano modeste rispetto all’avversario, tanto che i nostri caccia non riescono ad ingaggiare il combattimento per difetto di velocità.
Dopo pochi giorni Omiccioli viene dato in prestito alla 411a Sqd basata a Mojale che, a corto di piloti, cerca di contenere gli attacchi nemici provenienti dai possedimenti britannici del Kenia.
Su questo fronte l’ 11 luglio ottiene la sua prima vittoria; ne fa le spese un biplano Hawker Hart.
Ad agosto rientra alla sua Sqd per partecipare alla conquista del Somaliland che si conclude il 19 con la caduta di Berbera.
Nel corso di questa campagna, sempre ai comandi di un CR 32, abbatte in collaborazione due bombardieri bimotori del tipo Blenheim.
Al termine del ciclo operativo gli viene concessa una MAVM. |