 |
|
Copertina dell'opuscolo fatto pubblicare da Don Raffaele Argentati per rivendicare la sua invenzione (gc sig. Norberto Zazzarini Senigallia) |
|
|
Senigallia (AN) 1789 Senigallia (AN) 1865
E’ parroco di Roncitelli di Senigallia dal 1828 al 1854.
Personaggio di fervido ingegno concepisce,nella prima meta’ dell’800,un apparecchio atto a controllare la direzione del moto dei globi aerostatici.
Realizza un modello del suo apparecchio avvalendosi della collaborazione di un matematico.
Per la sperimentazione pratica lo colloca ,nell’agosto del 1838,su di una imbarcazione sul fiume Misa,in presenza di un folto pubblico di curiosi.
L’apparecchio e’ mosso da una molla ed una volta attivato riesce a far muovere nell’acqua il natante.
Immaginando l’apparecchio applicato ad un corpo sospeso nell’aria,il globo appunto,si ottiene in pratica l’effetto dell’elica.
La conclusione dell’Argentati e’ che l’invenzione ha dimostrato di funzionare anche se non può essere utilizzata all’atto pratico.
La molla andrebbe sostituita con un propulsore in modo da avere un moto costante ; servirebbe un motore ma all’epoca non e’ ancora disponibile. |