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URBINO - “Pianarolo Landing ground”
 

Il puntino rosso indica il luogo del campo di fortuna
(elaborazione Sartini)

Questo campo di fortuna, in lingua inglese landing ground, venne realizzato dai genieri dell’ Ottava Armata Inglese.

Le truppe alleate nell’estate del 1944, attestate a sud del fiume Foglia, si accingevano ad assaltare le difese tedesche disposte sulla Linea Gotica.

Era quindi importante  avere a disposizione campi provvisori a ridosso del fronte dai quali far decollare i  monomotori, del tipo Auster, per l’osservazione ravvicinata del campo di battaglia.

Venne ricavato all’interno di una piccola valle, quindi molto riparato da un’eventuale reazione nemica, livellando con i caterpillar una porzione di terreno tanto da ricavare una pista di circa 500 metri di lunghezza, orientata quasi Nord-Sud, praticamente ortogonale alla Linea Gotica e distante da questa circa 9 km in linea d’aria.

La terminologia di campo di fortuna, non supportata da documenti ufficiali ma da noi assunta per praticità, è suffragata dal fatto che non furono eretti hangar; infatti gli aerei erano parcheggiati all’aperto e mimetizzati sotto teli appositi.

Il tracciato attuale della strada brecciata segna la posizione del vecchio campo di fortuna (foto Sartini)

I decolli potevano avvenire solamente in direzione Nord e gli atterraggi in direzione Sud poiche’ la testata Sud della pista era naturalmente chiusa dai Monti delle Cesane.

Ancora oggi i testimoni raccontano di come, durante gli atterraggi, gli aerei sembravano scomparire letteralmente nella montagna.

Grazie alla posizione e nonostante la vicinanza con la Linea Gotica, questo campo di fortuna non fu mai bombardato, al contrario dei paesi vicini che subirono invece parecchi cannoneggiamenti.

La zona, così isolata ed angusta, è denominata Pianarolo e si trova nel territorio del Comune di Urbino vicino alla località di Palazzo del Piano segnata dal puntino rosso sulla mappa.

Monomotore Auster in versione civile. Fu usato dall’Esercito Inglese con compiti di collegamento e osservazione.
(foto Sartini)

L’uso di questo campo di fortuna verosimilmente fu breve tanto che le pochissime case in testata Sud, alcune tuttora esistenti e visibili nellla foto, non furono requisite dai militari.

Le testimonianze riportano il suo uso in concomitanza con i combattimenti sulla Linea Gotica; noi ricordiamo che il territorio di Urbino venne liberato alla fine di agosto 1944 mentre la liberazione di Rimini avvenne un mese dopo.

La scoperta, o meglio riscoperta, di questo campo di volo è da attribuire al prof. Stefano Sartini di Urbino che ha pazientemente raccolto le testimonianze e preparato la documentazione fotografica.

 
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